giovedì 26 gennaio 2017

Scusa n. 93 - Oggi mi sento 'no'!

Se il Pianeta va a rotoli, se l'ambiente rischia grosso, se l'uomo sta perdendo il ben dell'intelletto correndo dietro ad effimere lusinghe, allora è giunto il momento di rimboccarsi le maniche e di dare il proprio contributo alla causa.
Ciò vi spinge senza remore ad aderire ad ogni sorta di movimento che si opponga agli interessi dei poteri forti, troppo spesso in conflitto con quelli dell'uomo della strada. E in men che non si dica eccovi scendere in piazza, cadenzando a gran voce gli slogans più in voga di NO GLOBAL, NO TAV, NO SLOT e chi più ne ha, più ne metta.
Il fervore che vi anima è paragonabile a quello delle femministe anni Settanta, le agguerrite attiviste che mettevano in mostra il loro lato marziale e in fuga i poveri maschi.
Ecco, voi siete la loro versione nel XXI secolo, con una differenza: anziché battervi per i vostri diritti, vi battete per quelli dell'umanità più debole. Un minimo comune denominatore l'avete però mantenuto: odiate a morte il maschio prevaricatore, che ora veste i panni del banchiere o dell'esponente dell'alta finanza.
E che c'entra in tutto questo il povero trottolino? Lui è un bonaccione, a stento conosce la differenza tra banca e bancarella. E invece c'entra, c'entra, credetemi... Non è lui quello che, in barba al commercio equo e solidale, va a rimpinzarsi da McDonald's ogni volta che può? E non è lui quello che, per racimolare un po' di straordinario a fine mese e portarvi fuori a cena, si presta ad andare su e giù per la Penisola facendo uso nientemeno che del demoniaco Pendolino? Ed ancora, non è lui quello che a Natale è disposto a corrompere addirittura la nonna pur di giocare a tombola, alimentando di fatto e senza alcun pudore il gioco d'azzardo sotto il vostro stesso tetto?
Be', a tutto c'è un limite! L'albero va raddrizzato finché è ancora giovane, per cui dovete prendere provvedimenti prima che la situazione precipiti: da oggi e per i prossimi trenta giorni astinenza forzata, così vedremo chi la spunta! Evvai con il movimento NO SEX!



martedì 17 gennaio 2017

Scusa n. 92 - Il lavoro nobilita la donna!

Se è vero che il lavoro nobilita l'uomo, noi donne non dobbiamo lasciarci sfuggire questa ghiotta occasione: appellandoci alla par condicio, ci metteremo prontamente alla ricerca di un'occupazione, se non ce l'abbiamo già, o ne cercheremo una nuova, aspirando a qualcosa di più.
Ovviamente, la molla che ci deve spingere non va identificata con menate del tipo parità dei sessi, dignità della donna, autonomia finanziaria, che, per quanto assolutamente degne di rispetto, in questo momento, sono del tutto irrilevanti e marginali. Il nostro scopo deve essere quello di crearci l'ennesima nicchia inaccessibile, l'ennesima roccaforte inespugnabile a danno del povero trottolino. Orsù, dunque! All'opera!
Se non sapete come procedere, vi do immediatamente delle dritte che vi faranno approdare come per magia nel mondo del lavoro. Innanzitutto, orientatevi su un'occupazione con orari possibilmente non coincidenti con quelli di Trottolino, quindi cominciate la ricerca. Inutile dire che potete sfruttare i canali mediatici pullulanti di offerte di lavoro più o meno valide, ma, qualora non aveste dimestichezza con internet, potreste ricorrere ai classici annunci stampati, reperibili dal giornalaio sotto casa. E se anche così non riusciste a trovare nulla?
Be', non disperate: esiste un mestiere che non conosce crisi, e se lo faceva Julia Roberts in una famosissima pellicola, non vedo perché non lo potreste fare anche voi... Dopotutto cosa avete in meno di lei?