venerdì 28 ottobre 2016

Scusa n. 87 - Caccia al 'trottolino'!

Evviva! La stagione di caccia è ufficialmente aperta e voi, pur essendo animaliste convinte e non fregandovene assolutamente nulla della materia, siete pervase da un improvviso interesse venatorio. Sono ormai settimane che smanettate all'impazzata su internet alla ricerca di notizie ed informazioni che facciano di voi un'esperta del settore, siete addirittura arrivate al punto di chattare con incalliti cacciatori dallo slang e dai modi tutt'altro che raffinati, pur di carpire i segreti del 'mestiere'. Tutto con unico scopo: convertire l'adorato trottolino alla passione per la caccia che lo porterà ad allontanarsi nottetempo da casa con frequenza almeno settimanale. Conoscendone la pigrizia e la ritrosia ad intraprendere attività che non siano riconducibili a divano, televisione e popcorn, dovrete giocare le vostre carte con astuzia: potreste, ad esempio, invitare a cena un cacciatore esperto che susciti in lui il giusto entusiasmo; potreste cominciare a disseminare in ogni angolo della casa riviste specializzate nel settore; potreste sorprenderlo con un mega-regalo: il kit completo del cacciatore.
Insomma, di strategie ce ne sono tante: sta a voi decidere quella più adatta al vostro lui.
Solo un ultimo consiglio mi preme darvi: se gli regalate anche il fucile, che sia scarico, mi raccomando!!!




sabato 15 ottobre 2016

Scusa n. 86 - Castagna scovata, scusa assicurata!

Perché non approfittare delle belle giornate di ottobre e avventurarsi nei boschi alla ricerca di castagne? Nulla di più delizioso è stato mai racchiuso in cotanta corazza respingente, il riccio, ma, una volta superato l'ultimo baluardo, la gioia e la soddisfazione di tenere tra le mani quel piccolo tesoro luccicante ripagheranno qualsiasi fatica.
E allora, via! Rompete ogni indugio e partite alla volta della caccia alla castagna. Ovviamente vi premunirete di indossare una tenuta rigorosamente inadatta, sì avete letto bene, rigorosamente inadatta allo scopo: scarpette da tennis, pantacollant in maglina, pulloverino fatto ai ferri dalla nonna. Ciò vi garantirà:
a) di rimanere impigliate in ciascuno dei rovi che la sorte vorrà porre sul vostro cammino, con conseguente strappo dei poveri leggins e arrabbiatura della agguerrita nonnetta che, anche dalla tomba, ve ne dirà quattro per aver manomesso il suo amorevole manufatto;
b) di rimediare graffi un po' dovunque, anche se a fine giornata saranno i vostri piedi a gridare vendetta sopra tutte le altre parti del corpo: le scarpe da tennis avranno fatto egregiamente il loro lavoro, assicurandovi almeno un paio di spine di riccio conficcate nel tallone o nella caviglia.
Insomma, tirare le somme è davvero facile:

castagne + rovi + graffi e ferite - leggins e maglioncino della nonna = stare alla larga!

Capito il messaggio?



martedì 4 ottobre 2016

Scusa n. 85 - Ho il cuore a pezzi: oggi ricorre l'anniversario della morte di...

Avete presente i fans dei mostri sacri dello star system? Quelli che conoscono ogni particolare, anche il più recondito, della vita dei loro beniamini? Quelli che sono disposti a tutto pur di seguire da vicino ogni loro spostamento, ben sapendo che agli occhi dei loro divi resteranno sempre e comunque degli emeriti sconosciuti? Ecco, se vi è chiaro il prototipo in questione, voi dovete assolutamente entrare a far parte di quelle schiere indemoniate ed indefesse, animate da un mix di follia, determinazione e costanza. Il motivo di questa decisione, tutt'altro che demenziale, vi sarà chiaro nelle prossime righe, allorché realizzerete che trattasi, piuttosto, di una mossa strategica di prim'ordine.
La scelta, tuttavia, non deve essere casuale: i teen-agers brufolosi o le dive prorompenti che sprizzano salute da tutti i pori non ci interessano. Il requisito fondamentale è, invece, il seguente: la star deve essere già deceduta o prossima a tirare le cuoia. Questa conditio sine qua non vi porrà, di fatto, nella classica botte di ferro, poiché, allorquando ricorrerà l'anniversario della morte del de cuius, voi, tesori miei, potrete accampare una scusa inespugnabile: il vostro cuore è a pezzi, non riuscite davvero a sopportare il doloroso ed incolmabile vuoto lasciato dal vostro beniamino... altro non rimane che chiudervi in un religioso silenzio, attrezzate di abito a lutto e rosario. E mo sfido chiunque a profanare il vostro santuario!