mercoledì 25 maggio 2016

Scusa n. 80 - Oggi è il mio compleanno: si fa come dico io!

Con questa scusa siete davvero in una botte di ferro! Il compleanno è, infatti, per antonomasia il giorno in cui il festeggiato decide in maniera insindacabile come trascorrere la giornata.
Ciò detto, la vostra fantasia ma anche la vostra perfidia potranno spaziare fino all'inverosimile, tanto da rendere davvero indimenticabile (per voi e per lui, il trottolino!) questo vostro genetliaco.
Il poverino, cui verrà tolto ogni diritto alla replica, verrà trascinato dapprima a fare shopping, ma non di quello a buon mercato, poiché la vostra idea è qualcosa che si avvicini molto alla Maison Cartier: Bulgari, ad esempio, potrebbe supplire egregiamente. Quindi, la tappa successiva potrebbe essere il localino vegano di recente inaugurazione, riservato ad una clientela d'élite, in cui potrete disintossicarvi con un buon pranzo a base di tofu stufato e di germogli di soia al naturale: per voi che siete salutiste, sarà una vera pacchia, per lui che è un carnivoro convinto, una tortura medievale. A seguire, non può mancare la visione dell'ultimo film strappalacrime della vostra attrice preferita, un polpettone rosa che non mancherà di sciogliervi il trucco e di mettere a dura prova la capacità di concentrazione di Trottolino, più volte sul punto di cadere in un sonno catalettico: lo lascereste anche fare, se non fosse per quel bofonchìo primordiale, quel suo russare irriverente che di sicuro vi rovinerebbe la visione del film. E per finire, la chicca della giornata: serata danzante al Masquenada, ritrovo frequentatissimo di amanti del ballo latino-americano. Peccato che siate solo voi a scatenarvi nelle danze, visto che lui è più rigido di un manico di scopa. Vabbe', poco male: può sempre consolarsi con una generosa bottiglia di Pampero. A riportarlo a casa e a rimboccargli le coperte ci pensate voi! Dopotutto, se lo merita, olé!


lunedì 9 maggio 2016

Scusa n. 79 - La Stangata parte II

Odiate i giochi di carte, il solo rumore del loro mescolamento e della loro smazzata vi provoca un senso di irrequietezza, una sorta di incontenibile smania ed agitazione... Per non parlare di tombola, bingo ed affini: la sola idea di stare sedute sulla punta della sedia, in attesa che venga estratto lo stramaledettissimo numero che vi manca per completare la vostra combinazione, vi fa letteralmente venire l'orticaria.
Eppure, la vostra causa, quella di tramare alle spalle del povero trottolino, merita qualunque sacrificio: si domanda forse un marine o una testa di cuoio se la prossima destinazione sia un luogo di suo gradimento o meno? Lui è formattato per portare a termine una missione, il resto sono quisquilie.
Ecco, adesso vi si chiede di essere la punta di diamante di una selezionatissima task force. Pertanto, quando la vostra amica vi chiama per unirvi ad un gruppo di infaticabili giocatrici di burraco, sebbene il vostro primo impulso sia quello di liquidarla in malo modo (l'orticaria comincia a fare immediatamente capolino), alla fine prevale in voi l'atteggiamento temprato da mesi e mesi di allenamento psichico. Risultato? Reprimete prontamente qualsivoglia senso di repulsione e vi gettate nella mischia delle giocatrici di carte con la determinazione e l'impeto degni di un ricevitore di football che corre verso la meta.
Tutti d'accordo, allora! Si esce di casa alle 19.00 e si ritorna solo Dio sa quando. Trottolì, consiglio da amica: non ti conviene aspettare sveglio, soprattutto se lei non torna vittoriosa!


martedì 3 maggio 2016

Scusa n. 78 - Fiere 'kunoiki', a me!

Dopo 'sto po' po' di scuse diabolicamente architettate per disfarvi del vostro trottolino, c'è chi ha pensato che siate ormai diventate delle esperte, anzi delle decane del settore. Motivo per cui ha ritenuto indispensabile invitarvi nel suo talk-show, affinché possiate darne testimonianza in diretta, ma soprattutto possiate accendere una fulgida speranza in tutte coloro che, pur covando verso la dolce metà una sorta di moto carbonaro, non hanno avuto ancora il modo o il coraggio di passare all'azione.
L'invito in TV vi inorgoglisce e vi galvanizza: ora avete la certezza di non combattere da sole, ma di avere alle spalle un esercito silente, che si sta armando nell'oscurità e che aspetta solo il suo condottiero per venire alla luce ed affermare le sue ragioni!
In men che non si dica, avete già pronti il biglietto ferroviario, la valigia e un discorso appassionato da sciorinare alle vostre telespettatrici, alle vostre kunoiki (la versione femminile dei ninja), tese come corde di violino e in attesa solo di un vostro cenno!
Insomma, anche stavolta vi ha detto bene: vi dileguate per almeno un fine settimana, con destinazione nientemeno che gli studios televisivi più accorsati della Penisola.
Naturalmente, al vostro trottolino farete credere di andare a dispensare consigli da geisha. Il perché di questa mossa strategica è facilmente intuibile:l'immagine che dovete sempre e comunque evocare nel vostro lui è quella della donna di dantesca memoria, colei che tanto gentile e tanto onesta pare...
In questo modo, sempre lui, il trottolino, non oserà mai pensare male di voi e voi, di conseguenza, potrete perpetrare i vostri misfatti assolutamente indisturbate... Altro che Monna Beatrice!