mercoledì 23 marzo 2016

Scusa n. 76 - Tempo di Pasqua, pastiere in agguato!

Tutti conoscono una delle più grandi prelibatezze della pasticceria napoletana, vale a dire la pastiera, che imperversa sulle tavole in special modo nel periodo pasquale. Tuttavia, pochi sanno che dietro quella sinfonia di sapori, quella magia di essenze, quell'apoteosi dei sensi, si cela un lavoro lungo e meticoloso. Per preparare l'autentica pastiera partenopea occorre, innanzitutto, scegliere con cura gli ingredienti, il principale dei quali è sicuramente il grano. Volendo essere ortodosse, ed io ve lo consiglio caldamente, visto che la preparazione si allunga di almeno tre giorni, il grano non dovrebbe essere quello precotto, ma andrebbe messo in ammollo per 72 ore, poi cotto lentamente in acqua e, infine, nel latte per parecchie ore.
A ciò si aggiunge l'usanza, tipicamente meridionale, di non lesinare nella preparazione del mitico dolce: il termine micragnoso, normalmente bandito dal vocabolario napoletano, è in questa circostanza addirittura aborrito: la brava massaia metterà in conto la preparazione di almeno una decina di pastiere, da smistare tra parenti ed amici. E, considerato che le altre massaie faranno altrettanto, si creerà un massivo scambio equo e solidale, che, poi, è stato il precursore, se non lo sapevate, del Fair Trade (il Commercio Equo e Solidale) che oggi va tanto di moda.
Insomma, durante la Settimana Santa voi avete fatto un voto: le vostre premure ed attenzioni sono opzionate e distogliervi dall'impresa significherebbe andare incontro ad una Santa Pasqua di fuoco.
E per chi non fosse napoletana? Uè, femmene belle, scetateve! Esisterà pure nella vostra tradizione culinaria un piatto pasquale di lunga e sapiente preparazione. E se così non fosse, poco male: potete sempre convertirvi alla cucina partenopea.
Cosa dire, dunque? Che la pastiera sia con voi!



32 commenti:

  1. A casa nostra per Pasqua la pastiera non mancava mai. Mio padre era di famiglia napoletana e la comprava dove la facevano buona come a Napoli. Ora questa pasticceria non c'è più e qui a Roma non so se fidarmi degli altri. Tutti dicono che è la ricetta classica, ma io non credo che tutti seguano certe regole che sono fondamentali!

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    1. Ben detto, Andrea! Se puoi, ti consiglio un salto a Napoli dalle storiche pasticcerie 'Bellavia' o ' Scaturchio'.

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  2. pur non essendo napoletana alcuni anni orsono mi sono cimentata anch'io nella preparazione ed il risultato è stato soddisfcente

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    1. Ne ero sicura! Del resto anche voi non scherzate in fatto di tradizione culinaria! Un abbraccio.

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  3. Che meraviglia di ricetta e di raccomandazioni!!! Quante cose sto imparando da te, mia cara Silvana!!!
    Grazie e un grande abbraccio pasquale!!!

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    1. Annamaria bella, ma di tutte queste cose che stai imparando da 'sto blog, cosa ne dice tuo marito??? :)
      Un abbraccio forte forte.

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  4. E mo tu me voi fa murì? Ma tu cellai co me? E me te metti puro a fa la descrizzione de come se fa sta pastiera? Adesso? A me? Propio mo che viene pasqua? E come pozzo arivà a lunedì, che poi lunedì è pasquetta e se va fori porta a magnasse tutto quello che è avanzato a pasqua, e de sicuro c'è puro la pastiera.
    Mo tu dirai che non è colpa tua si mo ariva pasqua e che vuoi fare? E no! perché io a AnnaMaria je vojo bene assai, che non l'ho sposata pe magnà bene, sennò me piavo na bolognese e lei è friulana, vabbè, ma mo che c'entra voi sápere tu. E c'entra perché ce trase. Tu devi da sapere che io sono stato fidanzato con Adriana, napoletana verace (na gnocca imperiale)pe quasi tre anni, ma era matta e io ho pensato che se me la sposavo diventavo matto come lei ovvero io diventavo carcerato e lei morta ammazzata. Però per due pasque di seguito lei mi ha fatto magnà sta pastiera che pe me era quasi...ho detto quasi....meglio de mezzora sul divano assieme a lei. Na vota m'aveva pure promesso che dopo sposata lei me faceva sta pastiera tutte le domeniche.
    E poi li babbà....oddio li babbà come li faceva lei: mi usciva il ruhm dal naso, dall'uocchie e da le recchie. Maronna mia bella nun me ce fa penzà. mamma mia sto murenno, sto diventando tisico. Silvà tu me fai morì.

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    1. Oh mamma mia, che responsabilità! Buona Pasqua, Viciè!

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  5. Ciao Silvana,sono nordico e amo i dolci di casa mia,dolci che hanno le loro radici nella cucina triestina e dei paesi confinanti,Austria e Slovenia.Naturalmente non escludo altri sapori.
    Felice domenica di Pasqua,ciao fulvio

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    1. Viva l'Italia! Buona Pasqua anche a te, caro Fulvio.

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  6. Silvanina mia, la liguria è una terra povera e come tradizione ha la torta Pasqualina salata, con verdure tipo bietole ricotta, olio , uova , carciofi( permettendo!!), noce moscata, formaggio,maggiorana , cipolla, e via col vento...la pastiera naturalmente l'aspetto nell'eremo da te!
    Bacissimi adorabile creatura!

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    1. E' tre ore che busso, ma non mi ha ancora aperto!!!!!!

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    2. E' perché sto ancora digerendo la pastiera!!!

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  7. Ho mangiato la pastiera una volta, preparata da una collega napoletana, ed era davvero buona! Non so se mi ricapiterà, però voglio impormi di non perdere almeno le mie tradizioni di "siciliana trapiantata al nord"(cosa che, ahimè, sta capitando già...). Quindi, quest'anno, a Pasqua, sforno biscotti tipici!
    Un abbraccio e auguri!

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    1. Brava, picciotta! Un abbraccio e tanti auguri anche a te!

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  8. La pastiera vera l'ho mangiata penso tre volte in vita mia... al corso di tedesco c'era un signore originario di Napoli, quando ogni tanto scendeva e poi risaliva, in genere la portava... davvero buona! Non sapevo della preparazione così lunga però!
    Da noi, una cosa che non può mancare sulle tavole, è la pizza di formaggio! E' una sorta di panettone salata con tantissimo formaggio all'interno... una bomba... ma davvero buona!
    Auguri!!

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    1. Uhmmm! Sembra appetitosa! Un caro saluto e tanti auguri anche a te!

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  9. E che la colomba sia con te.
    Senza voler offenderti, l'unica volta che ho mangiato la pastiera napoletana l'ho sentita pesantissima e ho compensato i tre giorni della preparazione con i tre giorni della sua digestione.

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    1. Ahahahah! Sei un tesoro 'dolcissimo'! Baci, Ambrina bella!

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  10. Tra le 76, la più credibile :)
    Buona pasqua

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    1. La pastiera è sempre la pastiera!!! Un abbraccio.

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  11. Fatte e mangiate, come da tradizione.
    Un bacio.

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    1. Proprio tu non potevi essere da meno! Bacio!

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  12. Tenho uma janela por onde vara cores de momentos
    E uma eterna mania de sonhar.

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  13. Non oserei mai cimentarmi nella preparazione della pastiera napoletana, davvero troppo laboriosa, ma le 3/4 volte che l'ho mangiata, preparata da un caro amico virtuale che in aprile qualche volta mi viene a trovare e me ne porta una enorme, sono andata in brodo di giugiole.

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    1. Compiaciuta che ti sia piaciuta!!!

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  14. non la conoscevo :(( certo che deve essere buonissima!!

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    1. Ciao, Fra'! Presto sarò di nuovo dei vostri!

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