martedì 23 febbraio 2016

Scusa n. 74 - 'Aglie, fravaglie, fattura ca nun quaglie...'

E' da un po' che apparite strane, indecifrabili. Vi aggirate con aria guardinga, sia in casa che fuori, alla perenne ed affannosa ricerca di luoghi dove vi sentiate in qualche modo protette. Sì, protette, ma da cosa?
La risposta è racchiusa in un piccolo oggetto che ogni giorno, in modo maniacale, avete cura di portare sempre con voi. Guai se, ad un cambio di borsa, vi accorgeste di averlo lasciato a casa: sareste in grado di tornare indietro a riprenderlo, e a quel paese l'appuntamento improrogabile con il capo per la promozione che aspettate da anni o con i vostri figli che vi attendono invano all'uscita di scuola. Adesso è lui il tassello essenziale ed insostituibile della vostra vita: un corno, avuto in dono nientemeno che dalla più nota fattucchiera della zona. Perché, si sa, il corno contro il malocchio va regalato per essere efficace e, anche se quel regalo vi è costato una decina di salatissime sedute dalla vostra 'benefattrice', è innegabile che ne sia valsa la pena! Prova ne sia che ad ogni fine giornata potete tirare un sospiro di sollievo, sussurrando al vostro adorato amuleto: "Grazie, anche oggi è fatta!"
Adesso è chiaro il motivo per cui vi ostinate a lavare casa con acqua e sale, ad appendere in giro, anche al vostro collo, trecce d'aglio o di peperoncini, adducendo come scusa che sono ottimi rimedi naturali contro l'influenza, a disseminare ovunque statuine di civette e gufi, perché, poi, fanno tanto trendy (vostro marito se ne è ritrovata una persino nel rotolo della carta igienica!)
Ormai tutti, familiari e trottolino inclusi, vi prendono per una un po' sopra le righe, un tantino eccentrica, insomma da evitare.
E voi? Voi nel frattempo vi siete ritagliate la vostra dimensione anti-malocchio, in cui è bello vivere, protette dalla vostre superstizioni e dai vostri rituali. E ogni giorno vi consolate così, al pensiero di Non è vero, ma ci credo...



21 commenti:

  1. Già solo leggere il titolo mi ha fatto buttare in terra dal ridere. Mi sono rialzata a fatica e mi sono documentata sulle misure da prendere contro il malocchio. Se del caso, si farà.

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    1. Un bel corno ci sta tutto! Vai, Ambrina, ti ho convertita... Sono sicura che in questo momento ti stai già cimentando nello snocciolare con disinvoltura lo 'slang' anti-malocchio!

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  2. A Sirvà, se propio de Napule.
    Vabbè che ar giorno d'oggi nun ce se po fidà più de gnente e de nisuno; vabbè che certe perzone si te le trovi davanti all'improviso manco a li cani, si ciai le mano occupate, che ne so si porti na borza 'n pacchetto 'nzomma si ste mano nun te le poi infilà nde le saccocce pe datte na grattata de palle a tutta bira dio solo lo sa quello che te po succede prima de annà a letto, e lì m'ariccomanno vortite dall'antra parte bono bono che sinnò la metti incinta quela poraccia de tu moje; 'nzomma se semo capiti, ma sta storia der corno rosso -perché deve da esse rosso sinnò nun vale- io propio nun te la seguo. Ma allora lo vedi che sete voi che lo volete? 'nzomma si adè un corno che ve sarva da tutte le bufere de sta vitaccia porca, figuramese due, che so rossi puro quelli, che noi mariti ve mettemo perché ve volemo tanto bene e nun ve volemo fa succede
    gnente de male. Ahò, gni vorta sta faticaccia e tutto pe sarvavve er culo, ma me voi dì se nun se meritamio d'esse fatti santi 'gni matina. Io lo so, me guardo drento de lo specchio e me dico: daje bello, abbozza, tu moje oggi esce co la machina, sai li pericoli che 'ncontra, sai la gentaccia che la 'nfrocia, fai er dovere tuo, proteggila dar male, vatte a fa la moje der postino, che tanto cià da fa tutto er giorno, così stasera Anna Maria t'aritorna sana e sarva a casa.
    Che s'ha da fa per bene vostro e poi c'è puro gente che parla male de li mariti, st'infamoni.
    Te saluto Sirvà, stamme su co la vita e nun t'aprioccupà, ce pensa er tu marito a sarvatte da li disastri.

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    1. Poverini davvero, questi uomini! Quante ne devono sopportare pur di salvarci il ..., vabbe', questa la lascio dire a te, Vincenzì, ché ti viene senza dubbio mejo! Bona notte, a mitico!

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    1. E meno male che non ti faccio piangere!!! 🙂 Grazie, tesoro!

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  4. non è vero e NON ci credo :-)

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    1. Francesco, non dire le bugie! Ti ho visto, mentre uscivi di casa: hai aperto l'ombrello solo dopo averne varcato la soglia, hai cambiato strada alla vista di un gatto nero, hai evitato di passare sotto una scala appoggiata al muro. Ammettilo: è vero e ci credi. Ahahahah! Un caro abbraccio.

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  5. Ciao Silvana,a volte è bello credere, poi chi si sente sicuro e protetto con il corno o altri scacciaguai,fa bene a portarseli appresso,male non fanno,ma attenti alle delusioni.
    Ciao,fulvio

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    1. Già, sono un po' come la coperta di Linus...

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  6. ahahaha Silvanina..ci credo eccome, ma non ho riti particolari..escludiamo il peperone perchè allergica e anche con choc anafilattico quindi..già mi porterei rogna da sola..
    Cornetti intesi come tali, non ne ho mai usati, sono scaramantica su oggetti che uso giornalmente e che indosso, perchè mi danno ricordi che voglio sempre avere con me. Se poi mi portano fortuna( dubito) è da vedersi..
    Però " occhio malocchio prezzemolo e finocchio)
    Bacissimo

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    1. Brava, Nellina! E mi raccomando, quando intervisti la prossima star della musica internazionale, ti voglio vestita tutta di VIOLA! Bacio.

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    2. E' uno dei miei colori preferiti..pensa un po'...ma ho notato che tra le rock star, non si segue molto questa credenza...meno male perchè una volta per intervistare un teatrante( e lì si che son duri) mi presentavo vestita da violetta..
      Ti immagini..'na strage!
      Bacionissimo piovoso!

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  7. Mamma che ridere, non avevo ancora pensato a una collana di aglio! Tiene lontano il malocchio e pure i vampiri!
    Un abbraccio!

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    1. Un abbraccio a te, Rosaria bella!

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  8. ...si non è vero ma ci credo.
    Un abbraccio

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    1. Nel più sta il meno, vero Cettina? Ti abbraccio forte.

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  9. Che vuoi che ti risponda? Butto un po' di sale alle spalle e giro tre volte su me stessa! ahahahah

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    1. Promossa a pieni voti, Mariellina mia!

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  10. ahha io più che altro non voglio crederci perchè altrimenti non è più finita, quindi penso solo alla sfortuna in generale :)) buona domenica, ciao Andrea

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    1. Caro Andrea, permettimi, a questo punto, una rettifica: meglio pensare alla fortuna in generale! Buona serata.

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