lunedì 18 gennaio 2016

Scusa n. 69 - Maramao, perché sei vivo?

Oggi è una di quelle giornate decisamente no. Talmente no che non vi va nemmeno di parlarne.
Siete come circondate da una nube scura, una coltre di nebbia fitta ed imperscrutabile, al punto tale da poterla quasi tagliare con un coltello.
Chi ha provato a rivolgervi la parola è stato liquidato in malo modo, con un'occhiata capace di gelare il Sahara, figuriamoci il sangue che gli scorre nelle vene!
La situazione va avanti da un bel pezzo e qualcosa a lui non torna: al mattino vi ha lasciate apparentemente normali ed ora vi ritrova sbroccate, in tilt, con ogni linea di comunicazione interrotta. La cosa peggiore è che vi siete chiuse a riccio e non gli permettete in alcun modo di acquisire il benché minimo elemento capace di fare un po' di chiarezza su questo guazzabuglio. Lui neanche immagina cosa si sia consumato tra quelle quattro mura, una tragedia di una portata tale che l'unica plausibile reazione da parte vostra è stato il silenzio: Maramao, il vostro gatto o, meglio, la palla di pelo di circa 10 kg (eh sì, avete letto bene, perché Maramao non lo batte nessuno in fatto di pappatoria!), stavolta l'ha fatta grossa: data la sua stazza, ha sopravvalutato la sua agilità e, calibrando male il salto sul frigorifero, ha fatto rovinosamente cadere a terra la boccia di Nemo, il pesce rosso. E non è finita qui: la sua incontenibile voracità lo ha indotto senza alcuna remora a fare di Nemo un solo, gustosissimo boccone, lasciando a voi soltanto i cocci di vetro da ripulire.
Ma, più di ogni altra cosa, siete disperate per non aver potuto evitare la sciagura e il povero Nemo, a conti fatti, ci ha rimesso le pinne. Siete davvero a pezzi, straziate dall'incolmabile vuoto che ha lasciato in voi la tragica perdita. Ma dai, che sarà mai? L'armonia con il vostro trottolino vale forse meno di un viscido pesciolino da Luna Park?  Beh, in effetti...


17 commenti:

  1. Tremenda la foto. Non male neanche le tue considerazioni finali sul "viscido pesciolino". Morto un pesce se ne fa un altro, insomma.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahahah! Giusto, Ambrina! Ti bacio forte.

      Elimina
  2. Silvà, hai presente un criceto? Quando è adulto sembra un porcellino d'India, ma quando è piccolo sembra un topo.
    S E M B R A Silvà, sembra ma non odora come un topo porcaccia vacca! Tu te, io me non siamo in grado di sentirlo st'odore nemmeno se l'annusi per due ore, ma il gattazzo di mio fratello lui sì che sente la differenza tra l'odore deo topo-sorcio-pantegana e un criceto, anzi due, un maschietto e una femminuccia, che mi hanno regalato stamattina e che io volevo comperare volevo, ma non li trovavo come li cercavo, col dorso dorato e la trippetta ondulata color crema di datteri.
    E lei, l'amore mio me l'ha regalato per il mio compleanno e io me li sono gustati per tre ore, ma Micione deve stare fuori dalla porta della mia stanza, non si sa mai.
    Ma quel cornutazzo del fratello mio deve averlo invitato lui Micione: "vieni bello, guarda che carini" e poi siccome lui si stufa dopo due minuti Micione -una belvatigrata di otto chili di muscoli più pelliccia- non ha bisogno di più di trenta secondi per papparsi il primo e staccare la testa del secondo.
    Oddio Silvà, io avevo 15 anni ma non me lo sono dimenticato.
    Micione oramai è morto e sono sicuro che brucia nelle fiamme eterne dell'inferno dei felini. O almeno spero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sembra la sceneggiatura di 'Shining'! Marameo rispetto a Micione è praticamente un pivello!

      Elimina
  3. Ma no dai, sarò cinica ma chi se ne frega del pesciolino!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mariellina, che mi fai sentire!!! Guarda che mi fai arrabbiare gli animalisti! ;) Baciotto.

      Elimina
  4. io mi paleso...
    non sono una grande appassionata di fauna, che sia domestica oppure no
    ho un meraviglioso amico quadrupede, per il quale andrei in galera, ma la mia passione si ferma lì...
    ergo, per il pesciolino dico... meglio lui che me!

    RispondiElimina
  5. Mia adorabile fanciulla, credimi sono un'animalista convinta ma il tuo racconto mi ha fatto ridere..
    Questo Maramao è una furia cieca oltre ad avere un peso non indifferente e povero Nemo, pace all'anima sua. Io non ne comprerei più pesci rossi, salviamo l'incolumità della specie..
    Che ne dici?
    Bacissimo amorevole!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. D'accordissimo!!! Odio l'idea di dover pulire la boccia intorbidita dai bisognini del viscido pescetto! Bacio forte.

      Elimina
  6. Vita agra per il pesce rosso,prima prigioniero e poi cibo per gatti.
    Ciao,fulvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fulvio caro, come ha ben detto la mia amica Ambra, morto un pesce se ne fa un altro! Benvenuto.

      Elimina
  7. Il racconto è molto divertente, certo però mi dispiace un pò per il pesce rosso ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Maurizio, il povero pesciolino rosso varrà bene la nostra causa di donne in 'fuga', o sbaglio??? :)

      Elimina
  8. Cara Silvana, sto tentando invano di aprire la tua Scusa n.70, ma il computer mi dà sempre errore....mentre, come vedi, il resto funziona. In ogni caso, un bacione di buona settimana!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tesoro bello! Grazie dell'informazione. In effetti ci sono pochissimi commenti... Un bacio.

      Elimina
    2. Provo a ripostarlo, se possibile.

      Elimina