martedì 12 gennaio 2016

Scusa n. 67 - Saldi in vista: ciccio, I need you!

Assafa'! Sono arrivati i saldi di fine stagione e potete finalmente scatenare lo shopping compulsivo. Solleticate dallo sfavillio e dagli ammiccamenti delle vetrine, avete aspettato pazientemente, autobacchettandovi le mani protese verso il portafogli. Ma l'attesa e l'astinenza forzata sono state infine ripagate. I negozi hanno lanciato il -30 e, in alcuni casi, il -50%, e tant'è: adesso siete in pista, e qualsiasi ostacolo si frapponga tra voi e lo scontrino verrà letteralmente polverizzato.
Ogni tassello comincia a trovare il suo posto, tutto si allinea meravigliosamente, come nella più straordinaria delle congiunture astrali, tutto tranne un particolare: le vostre finanze versano in condizioni catastrofiche e, comunque, ben al di sotto di quanto vi siete figurate per rimpinguare il vostro guardaroba. Che fare? La soluzione ce l'avete in tasca: occorre che entri in scena lui, Trottolino, la vostra Mastercard senza limite di spesa, la vostra fidejussione a tempo indeterminato.
Lusingandolo ed abbindolandolo come solo voi siete in grado di fare, lo trascinerete nel vostro pomeriggio di ordinaria follia, facendogli provare l'ebbrezza dello shopping sfrenato, della ressa davanti al negozio di tendenza all'ora di apertura, dell'accaparramento della taglia S all'ultimo sangue (anche se non ci state dentro!).
Lo bombarderete di immagini flashate, entrando ed uscendo dai camerini di prova con le più improbabili delle mise e con un duplice obiettivo finale: azzerare il plafond della sua carta di credito e riportarlo a casa mezzo morto.
Dite la verità, siete o no delle diavole?


12 commenti:

  1. Eh si, questo è l'aspetto più inquietante della modernità. Non tanto lo shopping selvaggio nella ressa irrespirabile dei negozi in centro, quanto le sevizie perpetrate ai danni del maschio di turno.

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    1. Ambrina bella, 'Chi agnello si fa, il lupo se lo mangia!'

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  2. Ma a volte succede il contrario...io torno a mani vuote e lui pieno di sacchetti

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    1. Mi sa che dobbiamo correggere qualcosa, cara Paola...

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  3. Questo significa per noi perdere al 15° round per abbandono.
    Per voi invece vincere dalla terza ripresa in poi per manifesta inferiorità.
    Ammore mio, non lo avevo capito sai che quando mi guardavi con gli occhietti a palluchella lo facevi NON perché mi pregustavi già pronto per questa seratina intima, ma perché al posto dei miei occhi vedevi i doppi e i tripli zeri della mia carta di credito.
    Mi sento male assà. Mamma, dove sei?

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  4. Questo significa (per riprendere l'input del Vincenzone nazionale) che un poveraccio che campa con un salario di settecento euro al mese non avrà mai la tua attenzione ;-(

    P.S.
    CICERO PRO DOMO MEA
    .
    .
    .
    .
    ^___*

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    1. Motivo in più pe' dasse da fa'!!! Abbraccio.

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  5. Non saprei vivere senza. La sua carta di credito ;)
    Bacio!!!

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    1. Ovvio, tesoro mio! Bacio anche a te!

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  6. Risposte
    1. Dai, Maurizio, che vi sto dando un po' di dritte per la sopravvivenza! Benvenuto tra noi!

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