giovedì 17 dicembre 2015

Scusa n. 63 - La mia migliore amica divorzia: corro da lei!

Nubi, anzi, tempesta in arrivo sul matrimonio della vostra migliore amica! La notizia dell'imminente divorzio era già nell'aria da tempo, e chi meglio di voi, custode da sempre dei suoi più reconditi segreti, può saperlo?
Certo, la formalizzazione di ciò che era preannunciato è comunque un duro colpo, è una sorta di incisione nel marmo della sentenza di un fallimento, quello di un'unione che solo Dio avrebbe potuto sciogliere. Eppure il dado ormai è stato tratto e la notizia è ufficiale: la vostra migliore amica ha chiuso definitivamente un capitolo della sua vita.
Andare punto e a capo non sarà semplice, anche se lei ostenta sicurezza e spavalderia. Conoscete bene i vostri polli e siete matematicamente sicure che a breve ci sarà il tracollo...
A voi, neanche a dirlo, toccherà raccogliere i cocci e tentare di rimetterli insieme.
Il compito non sarà assolutamente semplice e da sottovalutare, per cui, cocco bello, anche stavolta dovrai farti da parte: lei deve correre dalla sua amica del cuore, il momento lo richiede. Se poi le ha fatto pure da testimone, allora il suo carico di responsabilità cresce esponenzialmente e, in questo caso, correre non basterà: dovrà mettere le ali!



18 commenti:

  1. Le tue arguzie mi fanno sbellicare dalle risa, per usare un'espressione d'altri tempi.

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    1. Ne ho piacere, Ambrina! Alla prossima.

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  2. A me è capitato per ben due volte. La prima era la mia fidanzata del momento -ma era o sembrava una cosa definitiva e stavamo scegliendo già la mobilia- e sparì per correre a Milano disperata perché la sua unica vera amica si stava separando. Io ci rimasi male perché non mi aveva nemmeno avvisato, ma se ne era andata con la sua macchina appena ricevuta la telefonata.
    La seconda volta mi è capitato con AnnaMaria, mia moglie, perché la sua migliore amica era improvviamente rimasta vedova, e questo riguardava anche me, perché il defunto marito era amico mio, ed era stato proprio lui a farmi conoscere mia moglie. Partimmo insieme. Quel genere di divorzio definitivo e doppiamente crudele perché inatteso -Gianfranco aveva 53 anni e godeva ottima salute- mi coinvolse. Un incidente stradale.
    Lo so che c'entra poco col tuo bel post, ma a me viene il magone ancora oggi che sono passati tanti anni.

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    1. Carissimo Vincenzo, immaginavo che questo post avrebbe riportato alla mente di molti episodi non piacevoli. Tuttavia, anch'essi fanno parte della vita e superarli nel modo giusto ci rende più forti ed anche più maturi. L'importante è poter essere qui a raccontarli, magari con serenità e distacco.

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  3. L'amicizia prima di tutto. E poi chi dice che alla fin fine sia la fine di tutto? Potrebbe essere un nuovo inizio!

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    1. Concordo, tesoro! I cambiamenti spaventano sempre, ma sono anche ciò che fa crescere e migliorare. Bacio.

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  4. Magari passerete una ridanciana serata insieme osannando la libertà tanto agognata..Che ne dici Silvanina???
    Bacio notturno

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    1. Nellina bella, ti rispondo con una frase di George Bernard Shaw: 'La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono'. Chissà se poi conviene tanto essere liberi! Bacio semi-notturno.

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  5. Ciao, ho dato uno sguardo al tuo post e mi complimento per la sua scorrevolezza.
    Saluti cordialissimi ^__*

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    1. Ovvio che da uomo potevi condividerne solo lo stile, o no? 😉

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    2. Veramente, pensavo si trattasse di un episodio immaginario, non di un caso vero.

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    3. Uffà, ma perché nessuno capisce quando faccio una battuta??? Caro Guardiano, il mio blog è totalmente frutto dell'immaginazione. Quando parlavo di pura e semplice condivisione dello stile, intendevo dire che, essendo tu uomo, non puoi certo condividere lo spirito del blog: sarebbe come darti la zappa sui piedi! Un abbraccio pre-natalizio e alla prossima!

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    4. Adesso ho capito che il tuo blog ha un'impronta ironica e anti-maschile, quello che non capisco è che vi sposate a fare se poi dovete trovare tante scuse per respingere le avances del vostro partner.
      .
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      .
      .
      ^___*

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    5. Ovvio, per poter scrivere il blog! ;)

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  6. Faccio riferimento alle belle battute col Guardiano: Dio, come mi sarebbe piaciuta una donna reticente....me spiegai? Ti sfrugulia e induce in te le tecniche più elaborate di seduzione, altro che mal di testa!
    Ma adesso facciamo i seri. Buon Natele Silvana e felici giorni di festa e soprattutto, qualora non ci si risentisse, un radioso 2016 DOCG.

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    1. Vincenzo caro, grazie della tua testimonianza è uno sfavillante 2016 anche a te!

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  7. Buon Natale con tutto il cuore, cara Silvana e un bacione!!!!

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    1. Tesoro mio, ricambio con affetto e alla prossima!

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