giovedì 26 novembre 2015

Scusa n. 58 - Ahi ahi ahi, la cervicale!

Arriva il freddo e con esso quell'umidità che entra fin nelle ossa, insopportabile e sfiancante a tal punto che preferiremmo essere in un qualsiasi girone dell'Inferno, il più possibile vicino al centro della Terra.
Le nostre articolazioni ne risentono, il nostro corpo si rattrappisce: il ricorso alla classica borsa di acqua calda è d'uopo, condita da una tisana bollente e una termocoperta sparata al massimo della capacità termica.
Eppure, nonostante tutti i nostri sforzi, c'è immancabilmente un elemento di disturbo a cui non riusciamo a trovare rimedio: la cervicale! Il mal di testa che ne consegue è prostrante, ci mette totalmente fuori uso, per non parlare delle vertigini che spesso si accompagnano alla tremenda emicrania!
Abbiamo persino optato per un collarino rigido che ci sostenga nei momenti più critici: poco importa se abbiamo le sembianze di un pinguino imbalsamato... di sicuro, una simile visione è un ottimo deterrente per eventuali avances del mandrillone, cui non resterà che fuggire a mani alzate al grido di "Orrooore!"


6 commenti:

  1. Divertente l'idea del mandrillone che scappa!
    Meno divertente è la cervicale, che a me non causa emicranie, ma qualche volta vertigini e sempre un collo dolorante e rigido, proprio come se avessi un collare (di ferro).

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  2. Ti capisco, purtroppo, dolcissima Ambra! Un abbraccione.

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  3. Ahahahaha...non sono per mia fortuna soggetta a questi malanni e ..neppure all'assalto del mandrillone....ahahahah
    Però quasi quasi...
    ahahaha troppo forte...
    Ti bacio!

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  4. Grazie mille, ciccia! Alla prossima.

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  5. Mi è venuto da piangere al pensiero dell'ultimo attacco..."mandrillone te saluto!"

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  6. Eh già, povero mandrillone! ;)

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