giovedì 29 ottobre 2015

Scusa n. 52 - Halloween Party... e io so' ridotta uno scheletro!

Che fare se uno dei vostri pargoli organizza a casa (e a vostra insaputa!) una festa di Halloween, invitando appena una dozzina di amichetti scatenati e mostruosamente agghindati? Immagino che la vostra reazione sia degna della più becera delle streghe, con smorfie di collera e minaccia paragonabili solo alla più spaventevole delle zucche! Tuttavia, quando il vostro tesoro, con aria supplichevole e occhi languidi, vi si parerà davanti implorando il vostro perdono e la vostra approvazione, la stizza si scioglierà come neve al sole e acconsentirete di buon grado ad organizzare l'ennesima festa tra le mura domestiche.
Se, poi, l'agguerrita progenie avrà provveduto anzitempo a stilare una dettagliata lista di tutto l'approvvigionamento necessario per il party mostruoso, allora dovete mettere in conto di trascorrere almeno due ore della vostra mattinata al supermercato. Ovviamente, fare tappa presso un unico punto vendita non sarà sufficiente, date le richieste quanto mai specifiche ed introvabili (vedi biscotti a forma di scopa, pizzette guarnite con ragni neri ed annesse ragnatele, decorazioni dolciarie, rigorosamente in tema, di colore arancione, verde e nero). Insomma, già depennare le singole voci dell'elenco, che l'abile figlio di buona mamma avrà anche provveduto a farvi firmare in calce a mo' di impegno solenne, richiederà una concentrazione e una fatica non indifferenti.
Chiaramente siamo soltanto alla fase A: farà seguito la fase B (allestimento della festa) e, quindi, la temuta fase C: gli Unni, vestiti da scheletri, streghe, vampiri e zombies, caleranno a casa vostra alle ore 17.00 in punto, per poi transumare dopo circa due ore al grido minaccioso di Dolcetto o scherzetto!
A voi, naturalmente, resterà la fase D, ossia riordinare la stamberga cui sarà ridotta casa vostra, dopo aver salvato il salvabile.
E ammesso che rimarrà ancora qualcosa di voi, la sera avrete solo la forza di accogliere il vostro lui al suono dell'andate coniato giustappunto per l'occasione: Halloween fosco, marito mio non ti conosco!




2 commenti:

  1. Mia cara ti ricorderai queste date poi con molta nostalgia credimi..Io non festeggio più nulla, proprio perchè non ne sento il bisogno e sono certa che questa mia ritrosia è sbagliata e fa molto male a me stessa.
    Quindi tieniti pronta ad entrare nella stamberga, distrutta poi,, ma profondamente realizzata e felice..
    Un abbraccio fortissimo!

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  2. Allora, cara Nella, è proprio giunto il momento di festeggiare di nuovo: ti aspetto domani a casa mia alle 17 in punto! Non sono ammesse SCUSE, e se lo dico io...

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