mercoledì 6 maggio 2015

Scusa n. 40 - 'Cambio di stagione': che incubo!

Uffà, è arrivato il caldo! I nostri nervi cominciano a vacillare, non solo perché dobbiamo scoprirci e, nostro malgrado, mettere in mostra le nostre rotondità, ma soprattutto perché ci attende un vero e proprio incubo: il cambio di stagione, ossia la rotazione stagionale negli armadi allorquando le condizioni climatiche cominciano a cambiare sensibilmente.
L'impresa ci appare titanica considerato che, oltre a rimpiazzare materialmente i capi invernali con quelli estivi, dovremo procedere anche ad un'accurata cernita, eliminando tutti gli indumenti che ormai non utilizziamo da secoli.
Dopo l'esecuzione capitale dell'ammasso informe di panni dismessi, ci toccherà spulciare meticolosamente i capi salvati: dovremo controllare ad una ad una le tasche e verificare che esse siano svuotate di tutto, poiché una carta di caramelle o un fazzoletto dimenticati stuzzicherebbero la voracità delle tarme (arrgh!). Dovremo spazzolare l'interno dei risvolti dei pantaloni, dove più facilmente può annidarsi la polvere, e dovremo dare una spazzolata anche a giacche e gonne prima di spostarle nella parte alta dell'armadio con l'odiosissima asta issa-indumenti. Senza considerare che molti capi, prima di essere riposti, andranno previamente lavati; in questa circostanza, dovremo tenere i nervi saldi e dar fondo a tutte le nostre energie: saremo molto probabilmente costrette ad usare la forza bruta per pigiare l'abietta caterva di panni nella povera lavatrice, chiudendone l'oblò con un'energica pedata. E cosa dire, poi, del conseguente, inevitabile stiraggio di tutto ciò che sempre lei, la povera lavatrice, vomiterà?
Insomma, care mie, 'sta scusa vale per cento, e ho detto tutto!


Nessun commento:

Posta un commento