domenica 8 febbraio 2015

Scusa n. 33 - Il mio 'bambino' si diploma: e che faccio, non lo aiuto?

Dai, che anche stavolta siete a cavallo! L'esame di maturità dei figli rappresenta una pietra miliare nella storia di ogni famiglia: è la prima grande prova che i vostri ragazzi si trovano ad affrontare e che, vuoi o non vuoi, coinvolge l'intero nucleo familiare. Ma, si sa, la parte del leone, in occasioni del genere, la fa la mamma: il suo 'bambino', in un frangente così delicato, va sostenuto ed incoraggiato, costi quel che costi.
Vedere vostro figlio piegato sui libri, stremato dalla fatica, teso come una corda di violino, vi spezza letteralmente il cuore, al punto che sareste disposte a tutto pur di mitigare quella sofferenza e quella preoccupazione. E poi... poi, l'idea, la grandiosa trovata: perché non affiancare il cucciolo nelle ore di studio matto e disperatissimo? Si trattasse pure di un semplice supporto morale, fatto di coccole e litrate di caffè, il vostro scopo lo avrete raggiunto. Ed ora la domanda sorge spontanea: pensate davvero che sia quello lo scopo, aiutare vostro figlio in un momento cruciale? Macché, sveglia ragazze!!! Il fine ultimo che dovete avere sempre presente è quello di sviare il vostro agguerrito dongiovanni, e state certe che anche a questo giro l'avrete fatta franca. Nessuno può competere con l'ammore 'e mammà! Fine della storia.


Nessun commento:

Posta un commento