sabato 7 febbraio 2015

Scusa n. 32 - Amore, la sai l'ultima? 'I love chess' (e guarda che non è una parolaccia!)

Chi di voi ha mai sentito parlare di scacchi? Beh, penso tutti. E chi di voi li ha mai praticati? Beh, penso che a questo punto la percentuale crolli in picchiata. Tuttavia, come dice il saggio, meglio tardi che mai, per cui vi consiglio vivamente di avvicinarvi quanto prima a questo gioco, solo apparentemente ostico. Per quale motivo? La risposta appare quasi scontata. Tuttavia, se non ci foste arrivate da sole, vi metto io sulla buona strada: gli scacchi ci prestano il fianco per un'altra scusa inespugnabile a danno del nostro povero rubacuori, scusa di cui andiamo a scoprire subito i dettagli.
Tutti sappiamo che gli scacchi sono un gioco di strategia avente l'obiettivo di dare scacco matto all'avversario (ossia, di mettere l'avversario nell'impossibilità di difendere il re). Cionondimeno, l'aspetto di questo gioco che maggiormente deve interessarci è che esso, come tutte le sfide basate su mosse e contromosse, può prolungarsi per ore ed ore. Il che significa che ci basta acquisire i rudimenti degli scacchi (per delle 'strateghe nate' come noi non sarà difficile!), iscriverci ad un torneo on line e il gioco, è il caso di dirlo, è fatto! La partita con il nostro sfidante d'oltreoceano ci terrà incollate al video per buona parte della nottata, motivo per cui... Good bye, amore! D'ora in poi, I love chess!



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