lunedì 22 dicembre 2014

Scusa n. 23 - Mi sa che stasera ho esagerato con l'aglio!

Se qualcuno tra voi mi dice che riesce a sopportare con nonchalance la puzza dell'aglio ed anzi a trovarla quasi gradevole, giuro che lo propongo seduta stante come protomartire di una nuova fede, quella votata all'autolesionismo ad oltranza. E già, in quanto a mio avviso non vi è nulla di più insopportabile, irritante e molesto della zaffata nauseabonda dell'aglio.
Nonostante le premesse di assoluta intransigenza verso il fetido bulbo, vi è, tuttavia, una ed una sola circostanza in cui persino la sottoscritta ne incoraggia il consumo in maniera addirittura massiva: trattasi, ovviamente, del caso in cui vogliate sbarazzarvi del vostro lui per almeno una serata.
Se questo è il proponimento, consiglio di consumare l'aglio a crudo: l'effetto dirompente sarà di sicuro amplificato, tanto da risultare incontenibile ed insopportabile anche per un protomartire, figuriamoci, poi, per il ganzo che vi sta accanto! E quando ingerirete ad uno ad uno i rivoltanti spicchi, fatevi coraggio pensando al buon Machiavelli: il fine giustifica i mezzi.
Una cosa è certa: la scia lasciata dal vostro alito sarà talmente ammorbante da mettere in crisi il vostro stesso Io, pronto a fare le valigie e a trovarsi un'altra sistemazione. Ma, ciò che più conta è che, nel frattempo, anche il povero ganzo starà pensando la stessa cosa.
Evvai! Anche stavolta è andata!


mercoledì 3 dicembre 2014

Scusa n. 22 - E' quasi Natale: dieta 'time' (e sono senza forze...)

Attenzione! Per chi non se ne fosse accorto, Natale è dietro l'angolo e, con esso, l'immancabile ed inevitabile maratona delle super-abbuffate.
Ecco perché (anche se con qualche giorno di ritardo) ho pensato di proporvi il mio personalissimo Calendario dell'Avvento che, se rispettato, vi porterà all'appuntamento delle festività natalizie in piena forma, ma soprattutto, vi offrirà un'altra ottima scusa per tenere alla larga il vostrobaldanzoso playboy.
Cominciamo, dunque!

1° dicembre (-24 giorni): digiuno assoluto (per la serie Chi ben comincia... )
2 dicembre (- 23 giorni): assumete solo liquidi, come acqua, tisane, brodi vegetali fatti in casa, evitando, ovviamente, bevande gassate, caffè e liquori. Ce la potete fare!
3 dicembre (-22 giorni): se i primi giorni vi sono parsi duri, pensate che ve ne attendono altri ventidue non molto dissimili. Oggi la casa prevede frutta: una mela a colazione, una a pranzo e una a cena. Acqua a volontà lontano dai pasti (Pasti? Quali pasti???)
4 dicembre (-21 giorni): essere sopravvissuti alle prime tre giornate del mio Calendario vi ha sicuramente temprate, per cui oggi posso andare giù pesante: pane e acqua, come i carcerati dei tempi che furono (naturalmente, pane in quantità limitate, facciamo una fettina alta 1 cm per ciascuno dei pasti).
5 dicembre (-20 giorni): pian pianino il Natale è sempre più vicino! Lo so, lo so, la vostra disperazione e la vostra fame crescono in maniera esponenziale, ma vedrete che il 24 dicembre mi ringrazierete. Oggi vi concedo una colazione a base di tisana drenante e una fetta biscottata integrale, un pranzo a base di minestrone di verdure fatto in casa e rigorosamente senza olio e una cena a base di..., no, a pensarci bene, la cena meglio saltarla: oggi abbiamo esagerato!
6 dicembre (-19 giorni): oggi è San Nicola, che nella tradizione nordica, rappresenta Babbo Natale (ovvero Santa Claus), portatore di doni. Vi concedo, dunque, un piccolo regalo: potete annusare l'odore proveniente dalla cucina dei vicini, ma di fatto dovete accontentarvi di carote e finocchi a volontà.
7 dicembre (-18 giorni): la strada è ancora lunga, ma confido nella vostra tenacia. Se allungate bene il collo, potete vedere il traguardo in lontananza. Ebbene, come volete arrivarci, con due taglie in meno o in più? La risposta è scontata, per cui oggi alla dieta abbineremo un'ora di camminata veloce (anche se piove o nevica!!!)
8 dicembre (-17 giorni): l'Immacolata! Raccogliete tutte le vostre forze e, in caso di necessità, volgete gli occhi al cielo per un aiuto divino. Le tentazioni sono molte, ma sono sicura che riuscirete ad astenervi. Per frenare sul nascere ogni velleità del palato ed aiutare la vostra flora intestinale, vi consiglio un cubetto di lievito di birra sciolto in acqua tiepida: il sapore non è dei più gradevoli, ma bloccherà il vostro appetito e vi consentirà di limitarvi ad un pugno di riso a pranzo e a cena. Assolutamente da provare!
9 dicembre (-16 giorni): non mollate, ragazze! Il vostro coach (cioè, la sottoscritta) è con voi! Consultate la bilancia e non potrete darmi torto. Oggi ancora frutta, ma la Dieta dell'Avvento prevede pere. Attenzione, però: a colazione e a pranzo la polpa di due pere, mentre a cena le bucce e i torsoli (del resto, anche Pinocchio, per placare i morsi delle fame, mangiò le bucce e i torsoli delle tre pere che prima aveva disdegnato!)
10 dicembre (-15 giorni): dopo tanta frutta e verdure, oggi un po' di proteine. Già pensate a un bel pollo arrosto o una bistecca ai ferri? E no, troppo lusso! Questa è una dieta rigorosissima. Vi concedo, piuttosto, 100 g di tonno al naturale ripartiti sull'intero arco della giornata. Vi state lamentando? Beh, allora aggiungo 10 minuti di corsa sul posto.
11 dicembre (-14 giorni): nelle diete non manca mai almeno un giorno in cui poter assaggiare un po' di dolce. Tuttavia, anche in questo caso, noi della Dieta dell'Avvento procederemo con i piedi di piombo. Ecco cosa vi spetta: 5 acini di uva passa a colazione, 5 a pranzo e 3 a cena, altrimenti ci prendete gusto!
12 dicembre (-13 giorni): per rendere più sopportabile la vostra dieta, potete organizzare una riunione pomeridiana con i vostri amici o amiche che stanno seguendo un regime alimentare dietetico e confrontare la vostra perdita di peso alla loro: vincerete alla grande! Ciò vi motiverà per la giornata che segue.
13 dicembre (-12 giorni): siamo al giro di boa. Per dare prova della vostra tenacia e determinazione, oggi digiuno assoluto. E' ammessa solo l'acqua.
14 dicembre (-11 giorni): se vi sembro troppo rigida, fatevene una ragione: ciò che conta è il risultato finale, qualunque sia il mezzo per arrivarci. Abbiamo poco tempo a disposizione e vi assicuro che questa è l'unica strada percorribile. Tanto per non perdere l'allenamento ai semi-digiuni, oggi gallette di riso o di mais, accompagnate da tisane snellenti.
15 dicembre (-10 giorni): manca davvero poco al Natale e il vostro girovita si è sensibilmente ridotto. Tuttavia potete fare di più, ve lo garantisco. Ecco perché oggi vi ho riservato un pot pourri di verdure varie. Sarebbe prevista anche la carne, ma noi ne facciamo a meno.
16 dicembre (-9 giorni): cercate di distrarvi e di non pensare alla fame. Lo so, è tanta, ma potete farcela. Uscite tutta la giornata e tornate per cena: vi attende una zuppa di cicerchie, ovviamente senza condimento.
17 dicembre (-8 giorni): che ne dite di depurarci un altro po'? Beh, allora, come all'inizio del nostro percorso, di nuovo dieta a base di soli liquidi.
18 dicembre (-7 giorni): siamo sempre più vicine alla meta e vi state comportando davvero in maniera egregia. Vi premio con una fetta di ananas a colazione e una a pranzo, ma a cena solo una camomilla (senza zucchero!), giusto per mantenere i nervi saldi.
19 dicembre (-6 giorni): mi dispiace darvi questa ferale notizia, ma negli ultimi giorni della Dieta dell'Avvento tireremo ulteriormente la cinghia. Pertanto, da oggi fino alla Vigilia dovrete limitarvi a verdure, possibilmente crude e prive di condimento, e ad acqua. Per i prossimi giorni, vi indicherò dei diversivi per sviare la fame.
20 dicembre (-5 giorni): barricate il frigo.
21 dicembre (-4 giorni): fatevi bacchettare le mani se le allungate su qualcosa di non ammesso.
22 dicembre (-3 giorni): se vi viene voglia di cibo proibito, guardatelo solo in foto.
23 dicembre (-2 giorni): promettetevi un mega regalo natalizio se riuscite a rispettare la dieta.
24 dicembre (-1 giorno): oggi dovete resistere solo fino al cenone della Vigilia. Vi prescrivo, pertanto, digiuno assoluto fino ad allora.
25 dicembre: potete abbuffarvi, finalmente!

Ovviamente, aspetto i vostri resoconti giornalieri, completi di andamento del peso e delle circonferenze critiche.
Sono sicura che il grado di isteria da voi progressivamente maturato terrà alla larga anche il più famelico degli uomini. Pertanto...

... buona Dieta dell'Avvento a tutte!



lunedì 1 dicembre 2014

Scusa n. 21 - Mamma mia, domani ho l'esame di...

Come recita il titolo di una famosa commedia di Eduardo, Gli esami non finiscono mai! Pertanto, prendendo spunto dagli insegnamenti del grande Maestro, non vi sarà difficile scovare una qualche attività che preveda un esame finale. Ciò vi consentirà di procurarvi un'altra signora scusa a spese del vostro aitante rubacuori. Vediamo come.
Anche se vivete su un pizzo di montagna o nella più remota delle località dell'entroterra, esisterà per certo un corso che necessita della vostra partecipazione. Che so, un corso di fotografia, di teatro, di pittura, di russo, di decoupage; una scuola guida, di cake design, di taglia e cuci, di giardinaggio; tutto fa brodo, purché, lo ripeto, preveda una prova finale, per superare la quale sarà richiesto tutto il vostro impegno, anche serale o, udite bene, addirittura notturno.
Ciò detto, appena avrete trovato il corso che fa al caso vostro, vi fionderete ad iscrivervi: il sacrificio economico richiesto, ve lo assicuro, varrà bene i vantaggi che, a conti fatti, ne trarrete.
E' indispensabile che vi mostriate molto prese dalla nuova incombenza, perché solo l'importanza e la rilevanza che farete percepire al vostro lui potranno giustificare notti insonni di studio matto e disperatissimo in vista del superamento dell'esame finale.
Anzi, vi dirò di più: perché non coinvolgere il poverino in qualità di vostro supervisore? Se non supererete la prova di fine corso, saprete con chi prendervela e allora sì che si sarà giocato per lo meno un altro paio di tête-à-tête con voi!