mercoledì 26 novembre 2014

Scusa n. 20 - Sono distrutta: è arrivato il nuovo istruttore!

Ogni cambiamento rappresenta sempre un'incognita, ma se il cambiamento riguarda l'istruttore della palestra che frequentate, allora esso può divenire un altro ottimo pretesto per attuare i vostri piani diabolici ai danni degli ignari maschietti.
Non conta quanto siate allenate o quanta vi piaccia il movimento fisico. Da questo momento voi, tre volte alla settimana, avrete a che fare con un armadio umano, una sorta di Hulk, il cui unico scopo nella vita è quello di mettere a dura prova la vostra resistenza fisica. Si potrebbe addirittura asserire che gli allenamenti a cui quell'ammasso di muscoli vi sottopone siano paragonabili solo a quelli dei marines. Né potete sottrarvi a simili torture, perché avete già pagato anticipatamente l'abbonamento a vita in palestra, e, da buone econome quali siete, non vi va proprio di gettare i soldi alle ortiche!
L'unica speranza è che, con il passare del tempo, il vostro fisico si tempri e abbia la meglio sul nerboruto cerbero.
Ma, per il momento, non c'è trippa per gatti: voi siete incontestabilmente untouchables (intoccabili)!
Ah! Se non foste ancora iscritte in una qualsivoglia palestra, vi consiglio di rimediare al più presto... voi, da ora in poi, siete votate all'aerobica e la vostra santa protettrice è Jane Fonda!


venerdì 21 novembre 2014

Scusa n. 19 - Teso', mi dispiace: la congiuntura astrale è sfavorevole!

Noi siamo figli delle stelle, recita una famosa canzone degli anni Settanta di Alan Sorrenti. Ebbene, mai enunciato fu più azzeccato, visto che ci offre un'altra bella scusa per lasciare al palo il nostro affamato galletto. E, si sa, noi, da brave figlie, non possiamo disattendere le indicazioni che ci vengono impartite, soprattutto se dall'alto.
Vi conviene, allora, darvi da fare e controllare quotidianamente le previsioni per il vostro segno zodiacale, scovando il giorno in cui le stelle consigliano di astenersi da qualunque rapporto ravvicinato, fosse pure alternativo a quello canonico. - Ne andrebbe sicuramente di mezzo la buona riuscita del nostro tête-à-tête -, potreste propinare come pretesto all'ignaro allocco.
Naturalmente, vi conviene anche non farvi trovare impreparate a possibili rimostranze o insistenze del malcapitato, per cui vi consiglio vivamente di studiare almeno i rudimenti dell'astrologia, così da dare l'impressione di sapere incontestabilmente il fatto vostro.
Confidando sulla vostra innata capacità di commedianti e sul vostro zelo come studentesse, sono sicura che anche stavolta non mi deluderete!



mercoledì 12 novembre 2014

Scusa n.18 - Mi sono convertita ad una nuova religione!

Se qualcuno più famoso di me ha affermato in passato che "La religione è l'oppio dei popoli", io, nel mio piccolo, posso assicurarvi che "La religione è la vostra ancora di salvezza". Naturalmente, siffatta affermazione ha una duplice valenza: una di natura meramente spirituale, nel senso che la religione, comunemente intesa, rappresenta per molti il punto di riferimento, il faro illuminante del proprio percorso su questa terra; l'altra, che è quella che nel caso specifico ci interessa, ha natura meramente utilitaristica, nel senso che vi offre su un piatto d'argento un'altra buona scusa per sottrarvi ancora una volta alle grinfie del vostro persecutore. Vediamo come.
Vi basterà, tra l'ampio ventaglio a disposizione, individuare la religione che fa al caso vostro, in quanto prevede, udite bene, un periodo più o meno lungo di castità. Nella ricerca del nuovo credo, internet potrà senza dubbio giocare un ruolo determinante, poiché vi consentirà indagini approfondite su questo o quel culto, fino a farvi divenire delle vere e proprie esperte in materia. Chiaramente, sono le religioni della tradizione orientale quelle che maggiormente si prestano al vostro scopo; difatti, più di tutte, esaltano il distacco dalle cose materiali (e, quindi, innanzitutto, dal sesso) quale unica via per raggiungere la conoscenza di sé stessi o, addirittura, liberarsi dalle sofferenze. E voi, adesso, soffrite, quanto soffrite! Vi sentite come schiacciate da un macigno pesante più del mondo intero e, mai come ora, avete bisogno di una nuova luce che vi indichi la via. E allora che aspettate a procurarvi un bel kesa, l'abito dei monaci buddisti, e, armate di santa pazienza, darvi alla meditazione, meglio se serale e di lunga durata?
Datemi retta, siete in una botte di ferro! Il vostro lui non avrà mai il coraggio di violare una tale sacralità, anzi, vi dirò di più, quasi quasi starà facendo le sue belle valutazioni, del tipo: "Ecché, so' l'unico fesso? Non ho forse diritto anch'io al mio bel pezzetto di Nirvana?" E giù pure lui ad intonare insieme a voi "Om, Om, Om...". Hai visto mai che il latin lover raggiunge per sempre la pace dei sensi? E allora sì che avrete fatto tombola!