lunedì 1 settembre 2014

Scusa n. 8 - Devo stirare!

Mantenendo fede ai buoni propositi post-estivi, dopo mesi di ingiustificabile latitanza (eppure questo sarebbe il sito adatto per trovare una qualche scusa 'su misura'), ho messo da parte ogni resistenza e titubanza e mi sono rituffata nella rete. Vi sembrerà strano, ma riprendere a scrivere comporta un impegno simile a quello che affronta chi ritorna in palestra dopo un lungo periodo di interruzione: è come se le sinapsi fossero arrugginite, alla stregua di muscoli inutilizzati da tempo. Questa sensazione di disagio, che si è ovviamente acuita con il passare del tempo, ha contribuito in buona parte a posticipare molteplici volte la riconciliazione con il mio blog. Tuttavia, non potevo ancora soprassedere e fare finta di nulla: ero, di fatto, giunta al famigerato bivio "prendere o lasciare" e, visto che le opere incompiute sono tra le cose più fastidiose ed irritanti che mi sia dato di conoscere, ho rotto ogni indugio e, cucù, eccomi di nuovo qui!
La scusa che vi propongo in occasione della mia rentrée è quanto mai versatile, visto che ha a che fare con una delle incombenze domestiche più odiate e più temute dalle donne, a cui non è possibile sottrarsi in nessun giorno dell'anno e a nessuna latitudine del globo terrestre. Vi do qualche indizio: parola di 7 lettere che inizia per s e finisce per e. Avete indovinato? Bene, allora sappiate che ciò che normalmente è un vostro nemico giurato, da oggi, grazie ai modesti consigli che vi propongo, può divenire uno dei vostri più validi alleati. Basta che siate meno efficienti del solito e che lasciate accumulare i panni da stirare per qualche giorno. Quando la cesta sarà stracolma e gli indumenti traboccheranno e grideranno vendetta per la vostra negligenza, quello è il momento di appellarvi alla vostra coscienza: il dovere vi chiama e voi, da brave massaie, non potete sottrarvi, costi quel che costi... meglio ancora se il vostro senso civico si risveglia al momento di andare a letto. La vostra dolce metà nulla potrà per dissuadervi, soprattutto se la mettete in questi termini: le sue camicie sono tutte lì, in attesa di essere stirate, e voi non potete permettere che proprio lui, il vostro adorato maritino, vada a lavoro trascurato e dimesso. Il suo stile è ben altro...
Che ve ne pare, non pensate che anche stavolta abbiamo fatto centro?


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