martedì 16 settembre 2014

Scusa n. 13 - Oddio, sono in piena crisi esistenziale!

Cominciamo col dire che la donna moderna è, di fatto, costantemente in crisi, almeno per quanto riguarda la sua identità. Infatti, troppi sono i ruoli che è chiamata a svolgere tutti i santi giorni dell'anno, ruoli che spesso si sovrappongono e si combinano in un mix esplosivo. Il risultato? Nel 99% dei casi ci troviamo di fronte ad un soggetto sull'orlo di una crisi di nervi, a cui non bastano 24 ore per gestire almeno decentemente lavoro, casa, figli, marito, spesa, animali domestici, e chi più ne ha più ne metta.
Date le premesse, è facile, anzi direi scontato, tirare fuori una scusa con la esse maiuscola, di sicura efficacia e di grande effetto: "Lasciatemi stare, sono in piena crisi esistenziale!"
E' questo un pretesto da casi estremi, poiché, come potete immaginare, esso ha la portata di uno tsunami, impossibile da arginare, difficile da controllare, strenuamente impegnativo per il ripristino dello status quo.
Un contesto del genere garantisce, e, badate bene, per un tempo indefinito, che il nostro superman getti la spugna ancor prima di tentare, seppur timidamente, un intervento in nostro soccorso: l'idea di annegare insieme a noi, di essere tirato a fondo dalla nostra zavorra, lo terrà un bel po' a debita distanza.
Inutile dire che, quando saremo lontane dal suo raggio di azione, il nostro primo impulso sarà quello di strapparci la maschera da povere depresse ed esplodere in un megagalattico "Evvai! Anche stavolta ce l'ho fatta!"


Nessun commento:

Posta un commento