mercoledì 9 aprile 2014

Scusa n. 7 - Devo lavorare!

Anche la scusa n. 7 è di evidente versatilità, visto che oggigiorno la stragrande maggioranza delle donne lavora e, dunque, può appellarsi in maniera sufficientemente credibile agli impegni extradomestici per sviare le avances di maschi troppo focosi.
Rispetto a quanto accadeva appena qualche decennio fa, non è raro assistere addirittura ad una vera e propria inversione dei ruoli familiari: spesso ad avere maggiori responsabilità ed impegni lavorativi è la donna piuttosto che l'uomo.
Sorvolando sulle implicazioni che una evoluzione (o involuzione???) del genere ha avuto sull'assetto e sulla stabilità della famiglia, è indiscutibile che la donna in carriera ha una marcia in più rispetto alle altre per avere la meglio sull'intraprendenza del malcapitato dongiovanni. E, quanto più questi è all'oscuro di quali siano gli effettivi impegni lavorativi della rampante working girl, tanto maggiore è il vantaggio che lei, la gazzella in fuga, può assicurarsi sul voglioso predatore. Difatti, vero o falso che sia, ella può addurre una serie più o meno interminabile di scadenze lavorative assolutamente non confutabili dal poveruomo, supportate da elementi tecnici e statistiche indecifrabili che manderanno in tilt lo sventurato stallone nel giro di una manciata di minuti.
Inutile dire che, anche stavolta, è fatta!