martedì 18 marzo 2014

Scusa n. 4 - Sono 'raffreddada'

Anche questa scusa rappresenta, senza dubbio, un cavallo di battaglia di tutto rispetto. Va, però, precisato che è possibile ricorrervi solo quando siete effettivamente raffreddate, poiché la simulazione, in questo caso, si rivela altamente improbabile.
Tuttavia, essendo un malanno tipico della stagione fredda, è alquanto comune e vi permette di salvarvi in calcio d'angolo quando meno ve lo aspettate.
Dalla vostra parte avete, innegabilmente, lo stato di generale intontimento caratteristico delle infreddature, e ciò, credetemi, è un buon inizio, visto che vi offre uno spunto più che appetibile su cui costruire, e magari, perché no, ingigantire la vostra indisposizione fisica. Vi state forse chiedendo come potreste procedere? Suvvia, siete donne e di sicuro non vi manca un po' di inventiva e di capacità di improvvisazione. Comunque, se non dovesse venirvi alcuna idea efficace ai fini di sviare la vostra dolce metà, eccovi alcune dritte di facile attuazione:

  • abbinate al malessere generale una forte sonnolenza, fastidiosa a tal punto che non vi consente di tenere gli occhi aperti neanche stando in piedi, figuriamoci, poi, a letto!
  • non fate nulla per nascondere (anzi, accentuate!) gli antiestetici segni del raffreddore, quali naso rosso come un peperone, labbra screpolate, occhi lucidi e privi di qualsivoglia espressione.
  • rimarcate le vostre difficoltà respiratorie a causa del naso chiuso, magari allestendo sul tavolo della cucina un'ingombrante postazione per suffumigi a base di bicarbonato. Vi garantisco che nulla è meno romantico di così!
Insomma, di fronte a questo spettacolo, il vostro lui deve essere davvero animato da un autentico spirito di sacrificio per prendere l'iniziativa, ovvero, qualora il suo impeto non fosse stato domato a sufficienza, potete sempre fare leva sul suo buon cuore, insinuando in lui sensi di colpa della serie "Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa".
Ditemi se vi sembra poco...



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