sabato 29 marzo 2014

Scusa n. 6 - I bambini possono sentirci...

Non provate a negarlo! Questa scusa è così ricorrente da rientrare a pieno merito nella hit parade delle 10 più gettonate.
Per la coppia che voglia 'appartarsi', il problema della gestione della prole diventa ancor più arduo se si vive in case piccole che di sicuro non favoriscono l'intimità. E, considerato che al giorno d'oggi sono pochi coloro che possono permettersi abitazioni spaziose, ne consegue che questa diffusissima circostanza di carattere logistico gioca totalmente a nostro favore.
A ciò si aggiunga che i moderni appartamenti sono dotati di pareti con spessore pari a quello della carta velina; anzi, aggiungerei che sono fatte apposta per amplificare i rumori anziché attutirli e, dunque, sono nemiche giurate del tête-à-tête con la persona amata.
Tutto ciò premesso, diventa davvero un gioco da ragazzi dirottare il nostro lui, distogliendolo dai suoi focosi propositi: basterà prospettargli lo spauracchio di una probabile incursione dei bambini proprio sul più bello per smorzare ogni sua velleità da galletto.
E se dovesse persistere, rispondetegli che voi, no, proprio non ce la fate a prendervi una responsabilità del genere, ché le criature, a quella vista, potrebbero rimanere traumatizzate a vita. Insomma, buttatela sulla psicologia, una carta che, ben giocata, credete a me, è sempre vincente!


lunedì 24 marzo 2014

Scusa n. 5 - Mi fa male la schiena

Chi di voi non ha sofferto almeno una volta nella vita di mal di schiena alzi la mano!
Capite bene che questa particolare indisposizione fisica rappresenta un vero e proprio asso nella manica, in quanto un mal di schiena che si rispetti può causare, nella peggiore delle ipotesi, un'immobilità temporanea e, nella migliore, una limitazione ai normali movimenti e alla consueta elasticità muscolare della zona lombare.
Siamo, dunque, in una botte di ferro, poiché qualunque soluzione di abbordaggio ci prospetti la nostra dolce metà, sarà per noi una quisquilia liquidarlo in quattro e quattr'otto senza che egli abbia granché da poter obiettare.
Tuttavia, per ristabilire le nostre condizioni fisiche e la nostra normale 'operatività', il nostro lui si potrebbe attivare acquistando creme antidolorifiche, cerotti termici e fasce elastiche; potrebbe essere addirittura disposto a seguire un corso rapido on line di Shiatsu, il tipico massaggio giapponese, nella speranza che esso ci infonda un po' dello spirito scintoista e che ci indichi, infine, la 'via degli dei' per elevarci al di sopra del dolore fisico e riequilibrare la nostra energia nel fluire della ben più ampia energia cosmica!
Se state pensando che, a questo punto, il marpione possa avere la meglio, niente paura! Non dimenticate che, comunque egli prospetti la cosa, noi potremo sempre contare sulla nostra indiscutibile ed inesauribile abilità di commedianti e, dunque, potremo mantenere saldamente la nostra posizione senza possibilità alcuna di espugnazione.
Insomma, più che colpo della strega 'sto mal di schiena è un superbo colpo di fortuna!


martedì 18 marzo 2014

Scusa n. 4 - Sono 'raffreddada'

Anche questa scusa rappresenta, senza dubbio, uno dei cavalli di battaglia del nostro repertorio. Va, però, precisato che è possibile ricorrervi solo quando siamo effettivamente raffreddate, poiché la simulazione, in questo caso, si rivela altamente improbabile.
Tuttavia, essendo un malanno tipico della stagione fredda, è alquanto ricorrente e ci permette di salvarci in calcio d'angolo quando meno ce lo aspettiamo.
Dalla nostra parte abbiamo, innegabilmente, lo stato di generale intontimento caratteristico delle infreddature, e ciò, credetemi, è un buon inizio, visto che ci offre uno spunto più che appetibile su cui costruire, e magari, perché no, ingigantire la nostra indisposizione fisica. Vi state forse chiedendo come potreste procedere? Suvvia, siamo donne e di sicuro non ci manca un po' di inventiva e di capacità di improvvisazione. Comunque, se non dovesse venirvi alcuna idea efficace ai fini di sviare la vostra dolce metà, eccovi alcune dritte di facile attuazione:

  • abbinate al malessere generale una forte sonnolenza, fastidiosa a tal punto che non vi consente di tenere gli occhi aperti neanche stando in piedi, figuriamoci, poi, a letto!
  • non fate nulla per nascondere (anzi, accentuate!) gli antiestetici segni del raffreddore, quali naso rosso come un peperone, labbra screpolate, occhi lucidi e privi di qualsivoglia espressione.
  • rimarcate le vostre difficoltà respiratorie a causa del naso chiuso, magari allestendo sul tavolo della cucina un'ingombrante postazione per suffumigi a base di bicarbonato. Vi garantisco che nulla è meno romantico di così!
Insomma, di fronte a questo spettacolo, il vostro lui deve essere davvero animato da un autentico spirito di sacrificio per prendere l'iniziativa, ovvero, qualora il suo impeto non fosse stato intaccato a sufficienza, possiamo sempre fare leva sul suo buon cuore, insinuando in lui sensi di colpa della serie "Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa".
Ditemi se vi sembra poco...



martedì 11 marzo 2014

Scusa n. 3 - Ho le mie cose

Inutile dirlo! Anche questa scusa, che rientra nella categoria dell'indisposizione fisica, è super-gettonata. Tra le tante carte che le donne possono giocare a proprio vantaggio, questa è sicuramente vincente, in quanto, essendo appannaggio esclusivamente femminile, spiazza in toto il maschio che, privo di personali termini di paragone, non può far altro che accettare sommessamente tutto ciò che gli viene propinato.
A ciò si aggiunga che spesso il ciclo mestruale (dall'avverbio latino menstrum, che vuol dire una volta al mese) è accompagnato da una serie di disturbi che, di fatto, limitano o, nei casi più gravi, impediscono le normali attività quotidiane, costringendo a letto le donne per ore o anche per giorni.
Di conseguenza, una volta al mese (e per almeno 4-5 giorni consecutivi!) abbiamo la possibilità di attingere ad un ampio ventaglio di sintomi che, veri o simulati che siano, ci permettono di farla franca egregiamente, uscendocene pulite pulite come nulla fosse... 
Insomma, siamo in una botte di ferro, un po' come la formazione a testuggine dell'esercito romano: inattaccabile da qualsiasi lato!
Attenzione, però! La storia insegna che anche la migliore delle tattiche ha il suo punto debole: e se il nostro uomo si improvvisasse l'Annibale Barca di turno e cogliesse di sorpresa l'esercito romano con una carica di elefanti?


mercoledì 5 marzo 2014

Scusa n. 2 - Sono stanca

Che dire? Anche la scusa n. 2, appartenente alla categoria 'indisposizione fisica', ha il suo seguito... Del resto non trattasi propriamente di un vile espediente per sottrarsi alle grinfie del proprio amato, ma di una condizione, quella dell'essere stanche, indubbiamente ricorrente tra le donne aventi ruolo di mogli, mamme e lavoratrici.
Quando la sera, verso le 22.00, sentite vostro marito chiedervi con tono canzonatorio: "E perché sei stanca? Cosa hai fatto finora?", sapete che, in quel momento, la scelta opportuna da fare è tacere e soprassedere, poiché, in caso contrario, potreste compiere gesti inconsulti. La giusta contromossa è, piuttosto, quella di assecondare la corrente, il che vuol dire evitare di elencare in maniera puntigliosa tutto ciò che avete fatto dalle 6.00 del mattino fino a quel preciso momento, e far sì di catturare assolutamente la benevolenza e l'indulgenza del vostro uditorio. In che modo? Un possibile espediente è quello di affermare con il massimo candore di cui siete capaci che le quindici camicie stirate, le due lavatrici caricate e stese, il lavoro in ufficio con la collega in menopausa e il capo stressato, la spesa alla COOP nell'ora di punta con 27 minuti di attesa alle casse, i pargoli portati a scuola, riportati a casa, sfamati, aiutati nei compiti e separati nei litigi, il servizio di tassinaggio a favore degli stessi tra palestre, campi di calcio o da tennis, piscine, lezioni di musica, di recitazione, di poesia, di bricolage e chi più ne ha, più ne metta, sono tutte fatiche che, è vero, vi stancano fisicamente, ma che vi ritemprano spiritualmente. Per quale motivo? Ma, ovvio, perché esse sono funzionali a godere appieno delle coccole nella breve parentesi serale con lui, vostro marito, il quale, dopo 'sto po' po' di performance, non solo non avrà il coraggio di infierire su un'eroina del genere, ma addirittura si chiederà se anche una semplice carezza possa essere oggetto di una vostra denuncia al Telefono Rosa.
Insomma, anche stavolta l'abbiamo scampata!


domenica 2 marzo 2014

Scusa n. 1 - Ho mal di testa

Come nasce l'idea di questo blog a metà tra il serio e il faceto? Beh, chi già mi conosce attraverso il mio primo sito Da bancaria per caso a casalinga per scelta, saprà che sono una di quelle che nella vita ha fatto, fa e sicuramente continuerà a fare scelte controcorrente. Le mie decisioni e i miei cambiamenti di rotta sono repentini, dettati più dall'istinto che dalla razionalità. Ed eccomi, allora, sulla scia di questo approccio alla vita che mi contraddistingue, affacciarmi di getto ad una nuova sfida, con l'intento di affrontare con ironia l'arte tipicamente femminile di eludere le avances della dolce metà, ricorrendo a scuse talvolta al limite della fantascienza.
Evidentemente, il blog si rivolge non solo al gentil sesso, ma anche (o, forse, soprattutto) ai signori uomini, che, in qualità di 'vittime' di almeno una delle 101 scuse, potranno ricongiungersi spiritualmente ad altri compagni di sventura all'ombra del motto "Mal comune, mezzo gaudio"!
Pertanto, bando alle ciance e partiamo subito con la nostra maratona. Premetto che, in linea di massima, i 101 modi verranno suddivisi in sette categorie, suscettibili di ulteriori affinamenti strada facendo:
a) scuse legate all'indisposizione e all'aspetto fisico;
b) scuse legate ai figli e alla famiglia (anche quella allargata: per intendersi, parenti fino al quarto grado o, all'occorrenza, oltre);
c) scuse legate agli impegni domestici e al lavoro;
d) scuse legate alla vita sociale e agli hobbies;
e) scuse legate alla religione o alla sfera spirituale;
f) impegni 'procurati' al marito;
g) varie ed eventuali.
Ovviamente, il nostro manuale non può che cominciare con la scusa per eccellenza:

SCUSA N. 1
Caro, perdonami, stasera proprio no: ho un mal di testa fortissimo!
Beh, di fronte a queste parole, soprattutto se accompagnate dalla mimica giusta, anche Michael Douglas, notoriamente assetato di sesso, alzerebbe le mani. Eh, sì, l'emicrania è effettivamente un deterrente particolarmente efficace, poiché il partner ha la percezione di trovarsi di fronte ad un pezzo di legno, e con quello, credetemi, si può fare veramente poco. Motivo per cui questa rimane ad oggi la scusa più gettonata in assoluto; insomma, potremmo definirla la reginetta della nostra particolarissima classifica.
Tuttavia... colpo di scena! In base ad uno studio condotto recentemente dall'Università di Münster in Germania, l'attività sessuale risulterebbe un rimedio valido quanto gli antidolorifici nella cura delle emicranie.
Donne, questo vuol dire che dovrete attrezzarvi con altri espedienti per contenere i vostri focosi amanti. E allora, quale occasione migliore se non consultare sistematicamente il nostro prontuario?
Vi garantisco che, tra tante scuse, ne troverete una adatta alla circostanza, o, in caso contrario, lasciatevi ispirare e qualche cosa salterà fuori!

Alla prossima, care compagne di avventura!